La ricerca dell’Unità: il risveglio della coscienza globale
La Società Italiana di Medicina partecipa a
“La ricerca dell’Unità: il risveglio della coscienza globale”
Dr.ssa Alessandra Bracci e Dr. Luigi Marcello Monsellato*
Fra poche settimane avrà luogo, presso La Fornace di Asolo, la Tavola Rotonda dal titolo “La ricerca dell’Unità: il risveglio della coscienza globale” – promosso e organizzato dall’Associazione Culturale Asolo Arte e dalla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Istituto ANEB di Milano – ove sarà possibile partecipare ad un vero e proprio dialogo con uno dei più grandi protagonisti della storia della tecnologia mondiale, Federico Faggin.
Questo evento porta al tavolo del confronto anche Diego Frigoli (psichiatra, psicoterapeuta), Attilio Cavezzi (medico, specialista in chirurgia vascolare), Alessandro Sieni (kinesiologo, esperto in bioenergetica), professionisti di valore che nella loro pratica e ricerca quotidiana hanno come obiettivo il superamento della visione meccanicistica in favore di una cura capace di porre al centro dell’attenzione la persona e non il sintomo. Professionisti, dunque, che rientrano a pieno titolo nella mission della Società Italiana di Medicina caratterizzata da una rete di associazioni di esperti della salute mossa dalla necessità di ritrovare il senso profondo dell’Ars Medica, di studiare nuovi percorsi di cura e salute, di creare occasioni di confronto adatto allo scambio di una cultura medica focalizzata sulla prevenzione e partecipazione.
La Tavola Rotonda, invitando a costruire una rete di informazioni interdisciplinari in grado di “analogare” gli aspetti funzionali dei sistemi biologici della natura e dell’universo con quelli della psiche, mette in evidenza come, nel clima di convergenza tra psicoterapia del profondo, neuroscienze, cosmologia, fisica quantistica, biologia evoluzionistica e dimensione archetipica, vada emergendo una nuova epistemologia della Complessità. L’evoluzione è la storia dell’auto-organizzazione della materia in sistemi via via più complessi, è la storia di un processo che riguarda l’evoluzione prebiotica, quella biologica, quella della società umana, sino alle dimensioni più estreme della coscienza, quali la progettualità e la spiritualità. Ciò significa che i meccanismi più scontati per spiegare l’evoluzione biologica – la lotta per la vita, la selezione naturale, etc. – non bastano più e devono essere integrati con nuovi paradigmi che possano essere applicati non solo ai sistemi biologici, ma anche ai sistemi sociali e alla psiche collettiva affinché, dinnanzi a domande perenni relative alla dimensione spirituale incarnata nelle reti della vita, ci si possa aprire a nuove risposte.
In questi tempi di una profonda crisi che riguarda l’uomo e il rapporto che esso intrattiene con l’ambiente e in senso lato con la Natura, nonché con il proprio sistema di valori, risulta necessario aprirci ad una concezione del tutto nuova della vita in cui convergono i nuovi sviluppi della biologia evoluzionistica e gli studi più recenti della fisica quantistica, che comportano l’idea che il mondo fisico e l’uomo stesso siano una rete di relazioni inseparabili fra loro, e che lo stesso pianeta sia un sistema autoregolante. La conseguenza immediata di questo nuovo paradigma è che l’uomo non è più considerato una “macchina”, in cui mente e corpo interagiscono fra loro separati dall’ambiente e dal contesto psico-socio-economico in cui vivono, ma l’uomo e la natura sono gli epifenomeni di una “danza” comune ispirata secondo i fisici dal campo Akashico di in-formazione.
La Tavola rotonda sarà dunque l’occasione per dare voce ad alcune delle tante domande che si presentano in questo periodo, affinché si possa accedere ad una possibile lettura non solo del contingente e dell’immediatamente visibile della realtà che stiamo vivendo, ma anche orientarci lungo le vie che conducono ad una comprensione più vasta uscendo dalla logica di causa-effetto o spazio-tempo, consentendo alla coscienza ordinaria dell’Io di entrare in rapporto con la totipotenzialità dell’archetipo del Sé. L’essere umano è chiamato ad aprirsi a una radicale trasformazione della propria coscienza, liberarsi dai vecchi paradigmi riduzionistici e meccanicistici che decretano l’egemonia di una civiltà della disgiunzione e capire che, oggi più che mai, il termine “complessità” ha acquisito una pregnanza epistemologica dotata di un significato profondo, in quanto richiede di educare la coscienza dell’uomo alla conoscenza dei simboli che non vuol dire negare la realtà delle cose, quanto piuttosto rivelarne la radice esistenziale.
È tempo che la coscienza soggettiva esca dal sonnambulismo in cui è stata gettata dall’enfasi riduttiva della ragione, per aprirsi ad un risveglio della coscienza dettato dalla forza dell’Amore inteso come quel “fuoco” interno che risveglia forze attive che liberano l’essere umano da condizionamenti, illusioni, convinzioni che ha ereditato da famiglia, società, cultura, religione… comportando una profonda trasformazione. Occorre che riprendiamo il contatto con la nostra umanità, con la nostra sacralità. Occorre che la nostra civiltà, mondializzandosi, riscopra la vita interiore con il suo bisogno di pace e di aspirazione ad una umanità consapevole di appartenere alla più ampia Rete della Vita.
Per informazioni e iscrizioni alla Tavola Rotonda, cliccare qui
*Dr. Luigi Marcello Monsellato – Medico Chirurgo, Specialista in ortopedia e traumatologia, Medico omeosinergetico, Psicologo, Psicoterapeuta e Presidente SIM.
Dr.ssa Alessandra Bracci – Laureata in Economia e Psicologia, è Manager presso una multinazionale automotive e vincitrice di premi nazionali ed internazionali nel marketing. Specializzanda presso la Scuola di Psicoterapia Istituto ANEB. Responsabile area editoriale ANEB. Capo Redattore di Materia Prima – Rivista di Psicosomatica ecobiopsicologica. Autrice di pubblicazioni in ambito scientifico.





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