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CORSO
DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO
“IL
RITO, IL MITO, IL SOGNO:
L’EPIFANIA DEL MISTERO”
Corso inserito nel programma
ECM/CPD
Sede
AVIS di Milano, Largo Volontari del Sangue, 1.
Programma
(per il modulo di iscrizione, vedi a fondo pagina)
Gli studi
più attuali che ambiscono a porre in evidenza
i rapporti tra l’inconscio collettivo, gli
archetipi e le strutture dell’immaginario
e il corpo, evidenziano come fra questi diversi
ambiti dell’esperienza umana sia presente
una continuità sostanziale. Infatti, l’immaginario
come luogo della psiche dove opera la facoltà
più elevata, quella che ci permette di
pervenire alla conoscenza di quell’universo
spirituale descritto dai maestri persiani come
Mondo Intermedio, riassume in sé tanto
la dimensione dell’inconscio quanto quella
degli archetipi. Non a caso si definisce il Mondo
Intermedio come il luogo virtuale e concreto nel
quale «i corpi si fanno spirito e lo spirito
diviene corpo».
Questo Mondo Intermedio o
Mundus Imaginalis è lo stesso
nel quale opera l’archetipo dell’ordine,
il Sé, che con la sua capacità plasmatrice
informa tutta l’esistenza dell’essere
umano, conferendo ad essa il suo significato più
personale, che nella psicologia analitica è
chiamato individuazione.
Per accedere a questa esperienza
significativa che sfugge alle leggi dell’entropia
newtoniana, occorre che la psiche trascenda lo
spazio delle localizzazioni geometriche, e si
affacci su una nuova distesa figurativa nella
quale si situa il confronto fra la propria interiorità
e quella dimensione dell’Origine, in cui
il corpo e la psiche sono tra loro complementari.
Questa dimensione interiore è fondata sulla
scoperta del rito e del mito, come elementi concreti
che permettono ad una realtà spirituale
e dinamica di manifestarsi, attraverso una esperienza
sempre concreta, seppur di ordine sensibilmente
differente nella propria materialità.
In questa prospettiva di ricerca, il rito, il
mito e il sogno trascendono la loro configurazione
antropologica di esperienze da studiare secondo
i canoni sociologici, strutturali o psicologici,
per presentarsi come adatte “provocazioni”
in grado di incrinare le nostre convinzioni sulla
stabile consistenza della realtà ordinaria.
Così la psiche può accedere ad una
dimensione “altra”, emarginando la
centralità dell’Io cosciente a favore
della scoperta del Sé. Questo varco verso
una dimensione della realtà diversa da
quella ordinaria, per gli eventi interiori che
provoca, conferisce al soggetto la possibilità
di prendere coscienza di una diversa dimensione
del potere, non misurabile in termini di dominio
sull’esterno, ma in quelli di uno sviluppo
e di un potenziamento della propria interiorità.
In questo modo, attraverso il linguaggio dei simboli,
la psiche può accedere alla percezione
di quel sistema di relazioni complesse che unisce
il polo fisico a quello metafisico.
In tal senso, il Mundus Imaginalis si svuota di
ogni valore personale o dialettico, per assumere
la caratteristica che niente è privo di
significato, o, per così dire, neutro,
ma che tutto si fa significativo. Il risultato
di questo accordo interiore permette alla psiche
di rendersi consapevole di ogni aspetto della
natura interiore in rapporto seriale col proprio
omologo del mondo esterno. Si afferma così,
sul piano temporale l’evento sincronico
e su quello spaziale l’evento analogico.
L’intuizione di questo Unus Mundus,
che non dipende dalle categorie strutturanti dell’uomo
perché fa parte di una realtà ontologica
delle cose, ordinata dalla gerarchia archetipica
e come tale indipendente dalla percezione che
l’uomo ha di essa, permette all’uomo
un riscatto dall’oppressione del puro determinismo
meccanico, concedendogli di intravedere una nuova
possibilità di libertà e di trasformazione.
Questa trasformazione per l’uomo non ha
solo valore psicologico come integrazione delle
immagini psichiche rese più consapevoli
alla nostra coscienza, ma ha di fatto un valore
psicosomatico o di integrazione degli “analoghi”
corporei, uniti sempre, in un processo di “simpatia
universale”, con le immagini corrispondenti
psichiche. Ciò significa integrare il Sé,
che come sappiamo è contemporaneamente
corpo e psiche.
Questa sorta di metasapere, che si pone ai confini
di ogni conoscenza specifica, in verità
assume le caratteristiche di una Gnosi, in quanto,
dallo studio del fondamento di ogni scienza permette
di evidenziare un ordine che trascende ogni sapere
perché ha l’ambizione di collegarli
tutti nella totalità. Se la scienza, a
qualsiasi livello di appartenenza studia un mutamento
rispetto all’altro, l’approccio ecobiopsicologico
esamina il mutamento in rapporto alla permanenza
degli archetipi, grazie allo studio dei simboli,
riflesso della permanenza nel mutamento del divenire.
Così il rapporto fra l’uomo e l’universo
è il modo con cui la natura appare all’uomo,
e se l’uomo è ancora un essere finito,
in grado di cogliere il relativo di ogni esperienza,
tuttavia non va dimenticato che esso è
dotato di una intelligenza fatta per capire l’infinito.
Diego
Frigoli
Programma
del Corso
Il
Corso è stato inserito nel programma di
formazione ECM/CPD (Educazione Continua in Medicina
– Continuous Professional Development) del
Ministero della Salute e della Regione Lombardia.
Ogni singola giornata sarà accreditata
ECM (9 crediti per giornata, per un totale di
72 crediti, di cui 27 per il 2008 e 45 per il
2009). Il corso è stato articolato in 8
giornate, ma i partecipanti possono iscriversi
anche a una singola giornata.
Il Corso
è aperto a tutti i laureati e laureandi
interessati agli argomenti trattati. Il Corso
è integrato in un programma di formazione
svolto dall'Associazione Nazionale di Ecobiopsicologia,
che comprende anche la Scuola di Specializzazione
in Psicoterapia (riconosciuta dal Ministero dell'Istruzione,
Università e Ricerca e riservata a Medici
e Psicologi) e il Corso Quadriennale di Medicina
Psicosomatica e Medicina Complementare "Psicosomatica
Archetipica" svolto con il patrocinio dell’Università
degli Studi di Milano, aperto a tutti gli studiosi.
Per ulteriori delucidazioni sulla formazione integrata
ANEB si può consultare la sezione "Comunicazione
ai Partecipanti".
La sede del corso è
presso: Sede AVIS di Milano, Largo Volontari del
Sangue 1
Orari: inizio dell'evento alle ore 8.50 (registrazione
e consegna del materiale didattico a partire dalle
ore 8.30). L'evento ha la durata di 9 ore accademiche
con intervallo per il pranzo e due coffee break
a metà mattina e metà pomeriggio.
Dopo il termine delle lezioni viene svolta la
verifica dell'apprendimento che ha la durata approssimativa
di 1 ora. Di seguito viene presentata la sequenza
degli argomenti per le ore di lezione magistrale.
Temi
in esame:
1ª giornata - Domenica 04/10/2009
“L’antropologia del Sacro:
il rito come esperienza dell’Archetipico.”
- Il Sacro e l’Archetipico.
- Il valore psicologico del rito.
- La poetica dello spazio-tempo del rito.
- La costruzione psicosomatica del “centro”.
(Prendimi l'anima: introduzione
al libro di Simona Marabese "Nella stanza
accanto")
2ª
giornata - Domenica 8/11/2009
"Il fantastico trascendentale: il mito come
esperienza di contemplazione”
- Il paradosso dell’Immaginario.
- La logica del mito.
- L’assoluto del simbolo.
- L’esperienza psicosomatica della totalità.
3ª
giornata - Domenica 20/12/2009
“Le immagini dell’Anima: il tempio
nell’uomo”
- Un’ipotesi seducente: l’analogia
vitale.
- A proposito di una filosofia della misura.
- I simboli della totalità: il dio Min
e il dio Priapo.
- Studio ecobiopsicologico di un simbolo egizio
e di uno greco.
4ª giornata
- Domenica 24/1/2010
“Il sogno come rappresentazione
analogica dell’archetipico”
- Il corpo come personificazione dell’Ombra.
- Il linguaggio onirico.
- Sintomo e sogno.
- I sogni del corpo e l’individuazione.
5ª giornata - Domenica 28/2/2009
“La via della trasformazione e l’alfabeto
del Dna”
- I nuovi sviluppi della biologia.
- Il linguaggio del Dna.
- Le analogie fra le basi del Dna e i miti ebraici.
- Il tema della quaternità e la sincronicità.
6ª giornata
- Domenica 28/3/2010
"L’Eros e la bellezza”
- La brama: il mito di Poros e Penìa.
- Afrodite pandemia e Afrodite urania.
- L’Eros e la bellezza.
- L’insegnamento misterico della coniunctio.
7ª giornata
- Domenica 18/4/2010
“Eracle, Persefone e Psiche: miti
del maschile e del femminile, nel passaggio dal
matriarcato al patriarcato e la loro relazione
con i riti eleusini e col sogno”
- Le origini archetipiche del mito: dalle esperienze
psicosomatiche all’immaginario collettivo.
- Il mito di Eracle e i diversi piani di letture:
le fatiche, il rapporto col femminile, e il percorso
di individuazione.
- Persefone e Psiche: il percorso del femminile
dal materno all’incontro con il maschile.
- Eracle, Persefone e Psiche e i misteri eleusini.
- La relazione fra mito e sogno: il sogno come
mito individuale, il mito come sogno collettivo.
Esempi clinici.
8ª giornata
- Domenica 06/06/2010
“La terapeutica”
- Le pratiche terapeutiche nel mondo antico.
- La terapia e i simboli.
- La psicosomatica “sottile” del transfert-controtransfert.
- La cura dell’anima.
Gli iscritti dovranno comunicare alla Segreteria
i seguenti dati: nome, cognome, codice fiscale,
tipologia d'operatore sanitario, ambito specialistico
di lavoro, indirizzo, n. di telefono, n. di cellulare,
indirizzo di posta elettronica, ordine/collegio/associazione
professionale di appartenenza e n. di iscrizione.
Tali dati sono richiesti per il conferimento dei
crediti ECM. Ogni evento è suddiviso in:
- 4 ore di lezione magistrale.
- 3 ore di role playing. Sono utilizzati esempi
di colloqui clinici sulle tematiche dell'evento,
con la partecipazione degli allievi. Vengono mostrate
tecniche diagnostiche e terapeutiche complementari.
- 2 ore di presentazione di casi clinici in seduta
plenaria. Sono presentati casi clinici sull'argomento
in studio. I casi clinici sono presentati dai
docenti del corso. A giudizio della direzione
didattica del corso, è data facoltà
agli allievi di presentare una propria breve esperienza
clinica sulla quale sarà svolto un dibattito.
- Verifica dell'apprendimento (questionario).
Si ricorda che, per ottenere il credito ECM attribuito
all'evento, è indispensabile la presenza
in aula per tutta la durata dell'evento stesso,
la compilazione del questionario di valutazione
e il superamento dell'esame di verifica al termine
della giornata. Il costo di ogni giornata del
corso è di € 125,00 + IVA per i medici
e gli psicologi che partecipano al programma ECM.
Per gli altri operatori sanitari del programma
ECM il costo è di € 75,00 + IVA. È
prevista una riduzione per iscrizioni all'intero
ciclo di 8 giornate e per coloro che non partecipano
al programma ECM. Gli specializzati dell'Istituto
ANEB, gli studenti e tutti coloro che appartengono
a categorie convenzionate avranno una tariffa
particolarmente agevolata.
Per i dettagli informativi comprendenti le norme
d'iscrizione e di pagamento,deve essere contattata
la Segreteria Organizzativa del Corso.
Segreteria scientifica
del Corso:
- Dott. Giorgio Cavallari - tel. 0229408975
Segreteria organizzativa del Corso:
Sig.ra Gabriella Corbelli - tel. 0258317883 -
3333707905 - fax 0258439721
email: segreteria@aneb.it
Modulo
di iscrizione al corso, stampabile e scaricabile
sul pc
(se vi sono problemi di visualizzazione, contattare
la segreteria)

Il modulo è in formato PDF: il
lettore gratuito è disponibile cliccando l'icona
qui sopra
Per il precedente corso
di formazione anno 2007/08: http://www.aneb.it/pages/corso_aneb_old2008.php
Per il precedente corso di formazione anno 2006/07:
http://www.aneb.it/pages/corso_aneb_old_2007.php
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